May 14th, 2008

poetry, exceptindreams

202: For Heidi With Blue Hair

"A Heidi Coi Capelli Blu"
Fleur Adcock

Quando ti sei tinta i capelli di blu
(o meglio, oltremare
sui lati rasati, con una cresta
di spuntoni neri in cima)
ti hanno mandato a casa da scuola

perchè, per come l'ha messa la preside,
anche se i capelli tinti non sono
esplicitamente vietati, i tuoi
non erano, comunque,
nei colori della scuola.

Lacrime in cucina,
tuo padre il liberale che telefona a scuola:
"Non è punk dentro, è solo una moda".
(Tu ti sei asciugata gli occhi,
anche quelli non hanno i colori della scuola).

"Prima ne hai parlato con me ...
abbiamo controllato le regole". "E comunque,
papà,
è costato venticinque dollari.
Digli che non viene via
nemmeno se volessi provarci".

Sarebbe stato scorretto ricordare
la morte di tua madre, ma la cosa
balenò dietro le discussioni.
La scuola non aveva nient'altro contro di te;
gli insegnanti ciarlarono e si arresero.

Il giorno dopo la tua amica nera si era
tinta i suoi
di grigio, bianco e giallo pallido
esattamente i colori della scuola:
un atto di solidarietà, una sapiente
presa in giro. La battaglia era già vinta.

translated into English:

“For Heidi With Blue Hair”

When you dyed your hair blue
(or, at least ultramarine
for the clipped sides, with a crest
of jet-black spikes on top)
you were sent home from school

because, as the headmistress put it,
although dyed hair was not
specifically forbidden, yours
was, apart from anything else,
not done in the school colours.

Tears in the kitchen, telephone-calls
to school from your freedom-loving father:
'She's not a punk in her behaviour;
it's just a style.' (You wiped your eyes,
also not in a school colour.)

'She discussed it with me first -
we checked the rules.' 'And anyway, Dad,
it cost twenty-five dollars.
Tell them it won't wash out -
not even if I wanted to try.

It would have been unfair to mention
your mother's death, but that
shimmered behind the arguments.
The school had nothing else against you;
the teachers twittered and gave in.

Next day your black friend had hers done
in grey, white and flaxen yellow -
the school colours precisely:
an act of solidarity, a witty
tease. The battle was already won.